Che cosa succede quando un detenuto solo e analfabeta riceve ascolto, attenzione e fiducia?
Succede che... impara a scrivere!
Per molti di noi scrivere è un gesto normale, per lui è una conquista quotidiana.
Dietro ogni lettera non c'è solo un esercizio di scrittura, ma c'è il desiderio di essere visto, ascoltato e accompagnato.
Il volontariato penitenziario non cambia il passato, ma può aiutare una persona a costruire un futuro diverso, partendo anche da un gesto semplice come impugnare una penna.
Perché a volte, il primo passo verso un cambiamento inizia proprio con una parola scritta per la prima volta.
L'Associazione Carlo Castelli entra ogni giorno nella Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino per offrire tempo, ascolto e opportunità di crescita.