UNA ROSA TRA I RIFIUTI, di Paolo Tagliapietra, che per molti anni ha dedicato tempo, ascolto e umanità come volontario nelle carceri, ed è stato un riferimento importante per la nostra Associazione.
I libro racconta la storia di Dino, un ragazzo che cresce nella Napoli attraversata da forti tensioni sociali e politiche. Alla ricerca di affetto e di un senso di appartenenza, affronta delusioni e difficoltà che lo portano a compiere scelte sbagliate, e a vivere l'esperienza del carcere.
Nonostante le prove e gli errori, trova la forza di reagire e ricostruire la propria vita.
Il titolo rappresenta questa rinascita: una rosa che cresce tra i rifiuti, simbolo di speranza, dignità e della capacità di trovare umanità e riscatto anche nelle situazioni più dure.
"Una rosa tra i rifiuti", di Paolo Tagliapietra, Golem Edizioni.
Paolo Tagliapietra, attraverso le parole di Dino
25 ottobre 2025, ore 20,30
Un pensiero delicato ad una cara persona che ci lasciato in queste ore, egli rimarrà sempre con noi, perché era il fratello che ognuno avrebbe voluto avere, l'amico che si desidera, in qualunque circostanza avere vicino: Paolo Tagliapietra.
Valente scrittore, poeta, Blues man, detto P.T. Ma più di tutto genitore attento e presente, figlio responsabile, oltre ad essere persona che operava nel sociale, per il suo credere che il bene dovesse essere un dare.
Volontario attivo della Associazione Carlo Castelli operante nelle Carceri, fra i diseredati, fra gli ultimi assieme alle amiche citate. Una condivisione non solo di visioni e di idee, ma anche di emozioni.
Questo era ed è ancora Paolo, queste parole questi pensieri sono per te.
Noi tutti che abbiamo avuto il privilegio di conoscerti, io per ultimo Dino.
P.S.: Hai ragione... “l’anima vola mica si spegne” la tua è in alto come un Icaro nella luce, non del sole, ma la tua.
A Paolo
Silente come piume lanciate al vento, lo sguardo “complice”, consapevole di quello che sarebbe stato...scrutava il mondo con un sorriso appena accennato, sempre pronto a meravigliarsi delle piccole grandi gioie che la vita gli offriva. Una ruga gentile, nel tempo aveva segnato, un'espressione di saggezza, vissuta con semplicità, quella dotta che un saggio sa di avere, senza evidenziarne il merito. Volto soave e gradevole. Mai lamento, udii né nota stonata o dissapore con altri. La gentilezza era il suo stile, anteponeva gli altrui bisogni ai suoi. Intuiva realizzando quel desiderio inespresso. In risposta un sorriso che non poteva che essere ricambiato. Con la sua umiltà poneva passione nelle cose della vita. Vorrei usare ancora il “presente” perché per me, per noi vivi sempre. E questo è bello, è dalle piccole cose che si evidenziano quelle grandi, esse albergano nello spirito degli uomini giusti e tu lo sei rimasto, con i dettami e i valori, quelli che tutti pronunciano, ma che poi quasi nessuno riconosce agli altri e negli altri.
Tu sei stato la “pietra d'angolo”, quella su cui tutto e tutti poggiano e fanno riferimento.
Questo è bello, questo è grande, amico caro. Tempo fa mi donasti delle parole che erano emozioni. Esse parlavano di quello che si ha dentro ma non si può che sussurrarlo. Emozioni forti vissute e non, tarpate dalla vita, relegate ad un ruolo marginale per non doverne subire il peso.
Ogni tanto le rileggo mi emoziono e sorrido, da adesso in poi all'emozione ne seguirà una più forte. Rivolgendoti un pensiero ti offro le mie di parole, che sono veramente poca cosa, ma so che tu le accetterai, facendole diventare risolute.
Pensieri semplici, come le cose che a te piacciono proprio per la loro spontaneità. Mi piace pensare che adesso puoi guardarci ancora, entrando nei nostri pensieri, perché tu ci rimarrai sempre, aspettami, perché ovunque tu sarai io verrò e suoneremo ancora assieme una musica che sarà melodia come i blues di un tempo, che faranno ancora sognare, chi l'ascolterà.
Ti voglio bene. Dino
“Ci siamo accorti che sei andato via dal rumore dei tuoi passi leggeri, essi come tuoni nel silenzio dei pensieri, hanno segnato la nostra vita, per il vuoto che hai lasciato...
...Non si muore quando cessa la vita, ma quando si è dimentichi dagli altri... Paolo noi non ti dimenticheremo, sei e sarai sempre nei nostri pensieri...”